Apri un vecchio ricettario italiano, sfoglia l’indice e… sorpresa! No al tiramisù ricetta. Il mio primo incontro con il Tiramisù è stato nel 1985. Ero in Italia in quel periodo: una mia amica mi ha parlato di questa nuova ricetta di torta che ha ottenuto. Era così entusiasta che mi sono sentito obbligato a provarlo immediatamente. Il sapore era incredibilmente buono, come non avevo mai assaggiato prima. Da allora mi sono innamorata di questo dolce.

Tutti sanno ormai che Tiramisu in italiano significa pick-me-up, per l’alto contenuto energetico (uova e zucchero) e la caffeina del caffè espresso forte. Ci sono molte storie diverse sull’origine del Tiramisù. È una torta a strati; per questo alcuni pongono la sua origine in Toscana, dove è molto popolare un altro famoso dolce italiano a strati. Si chiama “Zuppa Inglese” (zuppa inglese). Non è inglese e non è una zuppa. Invece è un semplice dolce di savoiardi o pan di spagna, imbevuto di liquore alkermes, e strati alternati di cioccolato e crema pasticcera.

Le torte a strati esistono da molto tempo. L’idea geniale del Tiramisù non sta nella tecnica della stratificazione, ma nei componenti. La grande invenzione di abbinare caffè, crema di zabaione e cioccolato: questa è la vera innovazione del Tiramisù.

Amo studiare la storia del cibo. Nel mio libro “L’arte senza tempo della cucina italiana  Centuries of Scrumptious Dining, ci sono ampie informazioni sulla storia culinaria delle varie regioni d’Italia. Ho cercato di risalire all’origine del Tiramisù indagando su molti libri di cucina italiani.

Il primo indizio è del famoso gastronomo italiano Giuseppe Maffioli. Nel suo libro “Il ghiottone Veneto”, pubblicato per la prima volta nel 1968, parla ampiamente della crema allo zabaione. Il nome di questa crema deriva da Zabaja, un dolce popolare nella regione dell’Illiria. È l’area costiera sul mare Adriatico che fu a lungo territorio veneziano durante l’età d’oro della “Repubblica Serenissima” di Venezia. Lo zabaione veniva preparato a quei tempi con il vino dolce di Cipro.

Gli amici scapoli dello sposo, racconta Maffioli, al termine del lungo banchetto di nozze, stuzzicandolo maliziosamente, gli regalarono prima che la coppia andasse in pensione una grossa bottiglia di zabajon, a garanzia di una felice e prolungata luna di miele. Lo zabajon, continua Maffioli, era talvolta aggiunto di panna montata, ma in questo caso veniva servito molto freddo, quasi ghiacciato, e accompagnato dai baicoli, piccoli biscotti veneziani sottili inventati nel 1700 da un fornaio della Santa Margherita sobborgo di Venezia. L’aggiunta della panna montata, la temperatura di servizio, i biscotti, tutti questi elementi si avvicinano alla moderna ricetta del Tiramisù. E anche l’allusione alle proprietà energetiche dello Zabaione, sembra riferirsi al nome del Tiramisù.

In seguito nella mia ricerca la ricetta più antica che ho trovato è stata nel libro di Giovanni Capnist “I Dolci del Veneto”. La prima edizione è stata pubblicata nel 1983 e presenta una ricetta classica del Tiramisù. Ricetta recente con infinite varianti della città di Treviso, dice Capnist, scoperta di ristoranti più che tradizione di famiglia.

Ma l’ultima parola sull’origine del Tiramisù è dal libro di Fernando e Tina Raris La Marca Gastronomica pubblicato nel 1998, un libro interamente dedicato alla cucina trevigiana. Gli autori ricordano quanto scriveva Giuseppe Maffioli in un articolo del 1981: Tiramisù è nato da poco, appena 10 anni fa, nella cittadina trevigiana. È stato proposto per la prima volta nel ristorante Le Beccherie. Il dolce e il suo nome divennero subito popolarissimi, e questo dolce e il nome furono copiati da molti ristoranti prima a Treviso poi in tutta Italia.

Ancora oggi il ristorante Le Beccherie realizza il dolce con la ricetta classica: savoiardi imbevuti di caffè espresso amaro forte, crema al mascarpone-zabaione e cacao amaro in polvere. Alba e Ado Campeol, titolari del ristorante, si rammaricano di non aver brevettato il nome e la ricetta, soprattutto per evitare ogni speculazione e congettura sull’origine di questo dolce, e la diffusione di tante ricette che nulla hanno a che vedere con la Tiramisù originale.

Ho provato innumerevoli ricette diverse dalle infinite varianti del Tiramisù, ma quella classica, (la ricetta che vi mostro sul mio sito), la ricetta del ristorante Le Beccherie, è ancora quella che preparo oggi e quella che preferisco .

Come esempio di una delle tante deliziose varianti del Tiramisù vi mostro sul mio sito web una ricetta passo passo per il Tiramisù con frutti di bosco che sta rapidamente diventando un nuovo classico.